Rispondiamo al dibattito che la Confindustria del circondario Empolese Valdelsa ed altri, hanno lanciato in questi giorni in merito alla situazione che stanno vivendo le aziende e, aggiungiamo noi, anche i lavoratori.

Firenze, 02.04.2020 - Si fa un gran parlare sui giornali, in questi giorni, di come uscire dalla crisi causata dal Coronavirus, fino ad arrivare a continui interventi anche di soggetti istituzionali come il Presidente della Camera di Commercio di Firenze che vogliono indicarci la soluzione per la riapertura non con una visione collettiva, come ci si aspetterebbe, ma con una visione solo ed esclusivamente di parte, in particolare dal punto di vista delle imprese.

Oggi, nei luoghi di lavoro fra le persone, sia tra i lavoratori che tra gli imprenditori c’è paura.

Firenze, 02/04/2020 – Tra le tante aziende che a seguito delle chiusure previste dal Governo, hanno fatto richiesta di cassa integrazione, ci sono la “Lippert Components Italia” di San Casciano in Val di Pesa e la controllata “Ciesse” di Rignano sull'Arno.

Firenze, 18.03.2020 - “La sicurezza viene prima di tutto. Proteggere i lavoratori dal contagio è la base della nostra azione. Per questo, attuando il protocollo firmato sabato scorso da Governo e parti sociali, abbiamo costituito in tutte le aziende dove sono presenti nostri delegati, i comitati per l'applicazione e la verifica del rispetto delle regole di sicurezza. Bene hanno fatto le organizzazioni sindacali confederali territoriali a chiedere un incontro al Prefetto e al Sindaco della Città Metropolitana. Noi chiediamo che lo screening di massa annunciato dal Presidente della Regione Rossi copra non solo medici e infermieri, ma tutto il personale coinvolto nei servizi utili essenziali operante nei presidi sanitari.

 



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