Monitorare online la propria pratica di sostegno al reddito: da oggi si può!

Si è tenuto oggi il tavolo tecnico per la procedura di licenziamento collettivo aperta dalla Bekaert di Figline Valdarno. L’azienda va dritta per la sua strada, licenzia. Le dichiarazioni della segretaria generale della Fiom Cgil Francesca Re David e di Daniele Calosi generale Fiom Firenze-Prato

Gli effetti della pandemia hanno accentuato i processi di una crisi del distretto industriale che va avanti da prima del 2008 e oggi pongono a tutti gli attori sociali la sfida di ripensare al nostro modello di sviluppo. Come Fiom di Prato, intendiamo dare il nostro contributo, tenendo conto da un lato della complessità dell'apparato produttivo locale e dall'altro iniziando a considerare Prato come ingranaggio fondamentale di un complesso industriale più ampio e virtuoso che da Firenze arrivi fino a Pistoia, con l'obiettivo di coesione e unione di tutti i lavoratori.

Noi iscritti e dirigenti delle strutture FIOM della Toscana vogliamo esprimere il massimo sostegno, solidarietà e vicinanza al Segretario Regionale, Massimo Braccini, colpito da dei vergognosi ed intollerabili atti intimidatori che ci riportano a momenti bui della nostra Storia che non si devono assolutamente ripetere, né ora né mai.

La posizione della FIOM-CGIL in merito alla vicenda Bekaert non è mai cambiata da quel 22 giugno 2018, giorno in cui i dirigenti dell’azienda decisero di chiudere lo stabilimento e scappare.

 



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