Ai lavoratori è stato anche reso noto che rimane ancora da chiarire l'aspetto relativo all'anticipo del pagamento dell'ammortizzatore da parte dell'azienda. Le OO.SS. e i lavoratori hanno concordato nel ritenere necessario, in questa fase, un chiarimento su questo ed altri aspetti più relativi al futuro industriale della Targetti.
"La questione del Piano Industriale, così come già discussa nei numerosi incontri precedentemente svolti, rimane fondamentale per il proseguire sereno della trattativa, e firmeremo il contratto quando l'azienda deciderà di anticipare i soldi del Contratto di Solidarietà, senza così lasciare i lavoratori senza retribuzione per quattro o cinque mesi" sostiene Moreno Razzolini, della FIOM CGIL di Firenze.