La ristrutturazione di Selex ES avviata da Finmeccanica prosegue, scadenzata nel biennio 2013-15. L'azienda ha comunicato oggi, al tavolo convocato presso la sede di Confindustria Lazio a Roma, il numero di esuberi sul territorio nazionale, pari a 1938 unità su una popolazione aziendale di 12.261 unità produttive.

Le RSU del territorio fiorentino ed il segretario generale della FIOM CGIL di Firenze Daniele Calosi esprimono forte preoccupazione per le scelte aziendali, con l'incognita di quanto tali esuberi potranno incidere sul territorio toscano, in considerazione della scelta di chiudere i progetti legati alla radaristica, finora sviluppati nell'unico stabilimento di Selex destinato a rimanere aperto a Campi Bisenzio.

FIM, FIOM, UILM non possono rimanere in silenzio davanti a tale macelleria sociale, quindi lunedì 8 Aprile 2013 verrà indetta un assemblea presso lo stabilimento ex-Galileo con tutti i lavoratori interessati dalla ristrutturazione.

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