"Abbiamo illustrato ai 21 lavoratori l'accordo trovato, che prevede già dai prossimi giorni l'apertura di una procedura di mobilità per tutti i dipendenti, oltre ad un incentivo all'esodo. I lavoratori hanno apprezzato l'operato del sindacato e votato all'unanimità la soluzione proposta, dato che l'azienda si è da subito rifiutata di concedere la cassa integrazione" è il commento di Paolo Mugnai della Fiom Cgil di Firenze che però aggiunge:"Resta ora il rammarico nel vedere un'importante e prestigiosa attività che lascia la Valdisieve".