Nella settimana precedente un 'altro accordo riconfermava ed estendeva il Contratto di solidarietà.
Si tratta di un accordo difensivo a fronte di una situazione aziendale difficile e complessa , sia industriale che finanziaria, a fronte di una disdetta di tutti gli accordi integrativi che ha visto i lavoratori e le lavoratrici sostenere con scioperi, riusciti al 90%, e l'iniziativa pubblica del 18 febbraio a Roma, Fiom Fim Uilm ed il Coordinamento Nazionale RSU.
Tali iniziative hanno costretto l'azienda a sospendere l'efficacia della disdetta e riaprire la trattativa.
Le intese hanno portato alla conferma e l'estensione del Contratto di solidarietà, a garantire l'occupazione del Gruppo e i siti produttivi compreso il sito di Cosenza dove a maggio scade il Contratto di solidarietà, a confermare l'impianto contrattuale integrativo, che possiamo considerare uno dei più favorevoli e significativi del settore informatico.
A fronte di ciò si è convenuto una sospensione di alcuni istituti, integrativi al CCNL, fino al 31 dicembre 2015, dal 1 gennaio 2016 tutti gli istituti sospesi o modificati temporaneamente previsti nell'armonizzazione verranno ripristinati integralmente.
Il referendum ha visto una forte partecipazione, oltre 80% di votanti, e una approvazione ampia e significativa, 91,4%, in tutte le sedi delle lavoratrici e dei lavoratori Almaviva.
Si apre una fase di gestione dell'accordo in cui le OOSS e le RSU, forti di questo sostegno, dovranno vigilare sull'operato e sulla coerenze dell'Azienda e sull'applicazione degli accordi.
Resta la necessità di aprire un confronto serio con il Governo per una politica industriale per il settore informatico, un impegno che la Fiom si assume e che porterà avanti già nelle prossime settimane.
Roma 24 Aprile 2013
FIOM-CGIL NAZIONALE