Nell'incontro di ieri con la direzione aziendale sono state formulate essenzialmente tre proposte concrete per evitare i licenziamenti, quali: il prepensionamento su base volontaria, la ricollocazione per mansioni e qualifiche assimilabili e in via eccezionale anche per qualifiche diverse ed infine, eventualmente e sempre su base volontaria, la trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale.

"Naturalmente il testo dell'accordo è ancora in fase di sviluppo"- commenta Moreno Razzolini della FIOM Cgil Firenze a margine dell'assemblea dei lavoratori che si è tenuta nel pomeriggio di ieri - "Nell'assemblea con i lavoratori sono emerse delle criticità dell'accordo che riporteremo all'azienda nel prossimo incontro, ma è una buona base su cui cominciare a lavorare e da cui vediamo la volontà dell'azienda di venire finalmente incontro alle nostre richieste. La situazione si sta muovendo ed anche per questo si è considerato opportuno revocare lo sciopero di 4 ore previsto per lunedì 23".

Le parti si incontreranno nuovamente il 6 ottobre prossimo per sciogliere i dubbi e risolvere le criticità emerse. L'ipotesi di accordo sarà poi votata da tutti i dipendenti.

 

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