Dopo mesi di confronto siamo arrivati a definire un accordo importante.

Generalmente in questi cambi di gestione dei servizi, i lavoratori sono l'anello debole della catena, coloro sui quali spesso ricadono le conseguenze dei ribassi nelle gare di appalto e che, se riescono a mantenere il posto di lavoro, perdono parti importanti della retribuzione.

 

L'accordo firmato in questi giorni invece, oltre a garantire il passaggio dei dipendenti alla nuova ditta, riconosce e quindi mantiene anche i trattamenti economici che i lavoratori hanno maturato in oltre 20 anni di esperienza in questo servizio.

Da questo punto di vista l'accordo è importante e innovativo: i dipendenti manterranno anche la stessa retribuzione annua attuale.

Mercoledì 24 dicembre l'ipotesi di accordo è stato sottoposto a referendum e votato dall'Assemblea dei lavoratori, che lo ha approvato all'unanimità.

 

Moreno Razzolini per la Fiom-Cgil Firenze commenta: “Riteniamo che l'accordo sia il frutto di un proficuo gioco di squadra in cui hanno prevalso ragione e buon senso. Confidiamo nel fatto che questo possa costituire un punto di riferimento importante in questo particolare settore di servizi alle strutture pubbliche in Toscana, ancora senza regole che garantiscano i diritti dei lavoratori”.

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
 

 

Stiamo in contatto!

compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto



collettiva.it è la nuova piattaforma della CGIL