La multinazionale, che opera nel settore navale ed impiega 54 dipendenti, ha ribadito la volontà di rimanere nel territorio, confermandola con l'impegno a definire entro la fine del mese la locazione del sito produttivo che, tra le ipotesi al vaglio, considera anche l'attuale stabilimento.
Il management Twin Disc si è inoltre detto diponibile al confronto sul piano industriale.
Iuri Campofiloni della Fiom Cgil di Firenze ha così commentato: “Pur nella criticità di una vertenza che ancora oggi vede l'azienda usufruire della cassa integrazione straordinaria per la totalità dei dipendenti e registrare una situazione di esubero pari al 50% della forza lavoro, accogliamo positivamente la confermata volontà della direzione di rimanere sul territorio limitese e la disponibilità alla prosecuzione del confronto sul piano industriale. Segnali sicuramente positivi che siamo pronti a raccogliere sin da mercoledì prossimo, quando riuniti in assemblea con i lavoratori, cominceremo a costruire i presupposti per una discussione più prettamente tecnica ed organizzativa.”
Le parti si sono lasciate concordando di incontrarsi nuovamente al tavolo entro la fine di novembre.