Dopo la firma al Ministero dello Sviluppo Economico dell'accordo sul futuro produttivo ed a fronte di un contratto di secondo livello scaduto nel 2013, la direzione aziendale si è resa disponibile a riaprire una contrattazione con le parti.
L'accordo ha visto la definizione di un premio di risultato costituito da una parte fissa di importo pari a 500 euro che sarà erogata con lo stipendio di novembre e di una parte variabile rispetto ad un risultato economico legato alle vendite nell'anno in corso, che sarà saldata al 2016.
L'ammontare complessivo del premio, a obiettivo raggiunto, potrà arrivare fino a circa 2.750 euro.
Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze ha così commentato: “L'azienda ha confermato nei fatti la volontà di proseguire nel ripristino di normali e corrette relazioni sindacali, venendo incontro alle richieste del sindacato e dei lavoratori.
Siamo soddisfatti di esser riusciti a far riconoscere ai lavoratori un premio a copertura di un anno travagliato e di un percorso complicato che è pesato anche economicamente nelle loro tasche. Auspichiamo di continuare in questa direzione.”