Nella polemica con le organizzazioni padronali sulla sua proposta di Statuto dei diritti dei cittadini lavoratori, Di Vittorio sottolinea continuamente che «anche nelle aziende i lavoratori sono liberi cittadini». È un’affermazione civica e politica - nel senso dei diritti fondamentali che la Repubblica deve garantire a tutti ovunque - ma è anche un’importante chiave di lettura sindacale sul ruolo del lavoro nella società: sostiene che il lavoratore rimane un cittadino anche in fabbrica perché la sua natura umana non si esaurisce nella prestazione lavorativa: afferma che l’operaio, il tecnico, l’impiegato sono qualcosa di più della mansione cui sono assegnati e per questo pretendono i loro diritti di «cittadinanza».
Nel pomeriggio, ai saluti di PAOLA GALGANI Segretario Generale della Camera del Lavoro
seguirà l'introduzione di DANIELE CALOSI Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze
e gli interventi di:
FEDERICO GIANASSI Assessore al Lavoro del Comune di Firenze
GIOVANNA CECCATELLI Presidente delle Edizioni Clichy
MAURIZIO LANDINI Segretario Generale FIOM CGIL
Modera il dibattito GABRIELE POLO.
L’incontro è organizzato in collaborazione con le Edizioni Clichy.
La presentazione si terrà nel Salone Di Vittorio al secondo piano della Camera del Lavoro di Firenze
(Borgo de’ Greci, 3).