Le segreterie Fim Fiom e Uilm di Firenze proclamano a livello territoriale lo sciopero dei lavoratori dalle ore 9.00 e per le successive quattro ore lavorative, articolando i presidi locali che saranno concentrati

per le aziende dei comuni:

 - di Firenze, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, Signa, Lastra a Signa, Fiesole, Bagno a Ripoli - piazzale antistante lo stabilimento ESAOTE (Via di Caciolle, 15 Firenze)

 - di Campi Bisenzio - piazzale antistante lo stabilimento GKN (Via F.lli Cervi, 1 Campi Bisenzio)

- del Chianti - piazzale antistante lo stabilimento LAIKA (Loc. Ponterotto, San Casciano V.P.

- del Valdarno e della Valdisieve - piazzale antistante lo stabilimento BEKAERT (Via F.Petrarca, 104 Figline)

- dell'Empolese Valdelsa - Viale G.Matteotti, 200 CERTALDO (pressi mercato)

- del Mugello - piazzale antistante lo stabilimento ROSSS (Via J.F.Kennedy, 97 Scarperia)

PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO LE RSU POTRANNO DECIDERE MODALITÀ DIVERSE.

Per i turnisti le ultime 4 ore del turno.

Come riportato nel comunicato delle segreterie nazionali, lo scorso 29 marzo, "L’avvio della mobilitazione unitaria ha l’obiettivo, a 6 mesi dall’avvio del negoziato, di far cambiare e superare le rigidità confermate nell’incontro del 24 marzo dai Presidenti di Federmeccanica e Assistal, che impediscono di realizzare un buon contratto per tutti i metalmeccanici.

Ai Presidenti di Federmeccanica e Assistal i Segretari generali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno ribadito le valutazioni unitariamente espresse su tutti i temi oggetto della trattativa in corso e in particolare di considerare inaccettabile la loro proposta sul salario e sul sistema contrattuale che non riconosce nessun aumento al 95% della categoria.

Il nostro obiettivo è affermare un Ccnl che garantisce il reale potere di acquisto del salario per tutti i metalmeccanici, che qualifica le relazioni industriali, estende la contrattazione di 2° livello su tutti gli aspetti che compongono la prestazione lavorativa, migliora le condizioni di lavoro, tutela tutte le forme di lavoro e tutta l’occupazione, fa ripartire gli investimenti e una nuova politica industriale: questo è il vero rinnovamento di cui c’è bisogno. "

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

 

 

Stiamo in contatto!

compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto



collettiva.it è la nuova piattaforma della CGIL