Per le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro oggi è una priorità: un rinnovo contrattuale per contrastare la divisione e la frammentazione del mondo del lavoro, la messa in discussione del diritto a contrattare collettivamente la pre- stazione lavorativa e il tentativo di mettere in discussione l'esistenza stessa del sindacato.

Il contratto nazionale é l'unico strumento che garantisce – a ogni metalmeccanico, a ogni lavoratore, a prescindere dalle dimensioni della sua impresa e dalla regione o dalla provincia in cui abita e lavora – diritti e tutele comuni. Con il rinnovo contrattuale vogliamo riaffermare i due livelli di contrattazione:

  • il contratto nazionale per difendere e incrementare il potere d'acquisto del salario,

  • il livello aziendale e/o territoriale per contrattare miglioramenti salariali e normativi del contratto nazionale. La piattaforma della Fiom vuole valorizzare e qualificare quanto abbiamo realizzato con il contratto Unionmeccanica in vigore dal 2013 e vuole, anche nelle piccole e medie imprese, riaffermare le rivendicazioni dei metalmeccanici decise dall'assemblea nazionale dei delegati della Fiom:

    • a parità di lavoro e di mansioni – parità di salario e di diritti;

    • il diritto alla contrattazione degli orari e il diritto alla formazione;

    • un unico regime normativo di miglior favore per tutti i nuovi assunti;

    • diritti e condizioni minime per tutti i rapporti di lavoro come la retribuzione in base alla mansione svolta, la maternità, la malattia, le

      ferie e il diritto al preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro;

    • diritti e tutele per i lavoratori degli appalti a partire dal garantire il posto di lavoro in caso di cambio appalto;

    • un nuovo sistema di inquadramento per affrontare e dare risposte ai profondi cambiamenti organizzativi e tecnologici intervenuti in questi anni. Con il Ccnl di Unionmeccanica del 2013 oggi in scadenza la Fiom ha condiviso la bilateralità ma non ha accettato finanziamenti impropri al sindacato; la quota che le imprese hanno versato e che gli accordi confederali destinavano alle organizzazioni sindacali (6 euro anno per ogni lavoratore) come avevamo stabilito è stata interamente destinata all'ente bilaterale e al sostegno al reddito dei lavoratori. Con questo rinnovo del contratto nazionale chiediamo a Unionmeccanica di recepire nel Ccnl le regole democratiche al centro della iniziativa della Fiom:

  • la misurazione e la certificazione della rappresentatività e della rappresentanza con i voti nelle elezioni delle Rsu e il numero degli iscritti alle organizzazioni sindacali per definire la titolarità a trattare sia nei rinnovi del contratto nazionale che in azienda;

  • il vincolo del voto tramite referendum di validazione della piattaforma e dell'ipotesi di accordo.

     

DAL 5 AL 23 SETTEMBRE 2016 SI SVOLGERANNO IN TUTTE LE AZIENDE UNIONMECCANICA LE ASSEMBLEE INFORMATIVE DELLA FIOM PER ILLUSTRARE I CONTENUTI DELLA PIATTAFORMA. DAL 26 AL 30 SETTEMBRE SVOLGEREMO IL REFERENDUM SULLA PIATTAFORMA DELLA FIOM.

 

Questo al fine di avviare, in tempi brevi, il confronto con Unionmeccanica e realizzare al più presto un rinnovo contrattuale che garantisca diritti e tutele comuni e difenda ed incrementi il potere d'acquisto del salario di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Per queste ragioni la Fiom invita tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare alle assemblee e al referendum di validazione della piattaforma  

 

CLICCA QUI PER IL VOLANTONE

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

 

Stiamo in contatto!

compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto



collettiva.it è la nuova piattaforma della CGIL