Il management aziendale ha illustrato al tavolo il Piano Industriale per il rilancio di Targetti, già condiviso dal Fondo Idea, il soggetto che sta rilevando l'azienda.

I sindacati hanno chiesto aggiornamenti in merito all'operazione di vendita. L'amministratore delegato ha precisato che al momento non vi sono particolari novità, l'operazione procede ma richiede ancora tempo per essere portata a termine.

Come Fiom, abbiamo espresso forte perplessità a riguardo, perché entro i primi giorni di ottobre dovremmo siglare un accordo che permetta di attivare un periodo di cassa integrazione straordinaria ed evitare così i licenziamenti.

Su proposta istituzionale le parti si sono date un nuovo appuntamento per il 4 ottobre prossimo.

“Siamo molto preoccupati - fanno sapere Moreno Razzolini e Daniele Collini della Fiom Cgil di Firenze - più i giorni passano, più aumenta il rischio di non riuscire a firmare un accordo entro i tempi tecnici necessari a definire il ricorso per un altro anno ad ammortizzatore. Sia chiaro sin da ora che se i requisiti dovessero venir meno saremo pronti a tutto per tutelare i lavoratori. L'azienda non travisi il nostro comportamento responsabile per debolezza, altrimenti cambieremo atteggiamento.”

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

Stiamo in contatto!

compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto
compilare il campo richiesto



collettiva.it è la nuova piattaforma della CGIL