
Ha così commentato Daniele Calosi, Coordinatore nazionale del gruppo Baker & Hughes – Ge Nuovo Pignone e Segretario generale della FIOM CGIL di Firenze: “Una scelta aziendale che premia il basso costo del lavoro a discapito della qualità che caratterizza il lavoro svolto nella fabbrica di Erie. Esprimiamo la nostra massima solidarietà ai compagni della Local Union UE 506, e chiediamo, a nome del coordinamento nazionale FIOM Baker & Hughes - Ge Nuovo Pignone, all'azienda di rimettersi al tavolo per evitare chiusure traumatiche della vicenda e dare fiato ad una storia contrattuale che ha sempre visto il Sindacato di zona impegnato nel tutelare lo stabilimento e gli investimenti sulla fabbrica di Erie, che si caratterizza per un livello di performance di alto profilo”.