Firenze, 16.08.2018- Sono 15 i lavoratori, attualmente impiegati per le verifiche di legge ai 150 mila impianti termici presenti a Firenze, che operano in appalto per il Comune. L'appalto scade il 30 novembre e se non si trova una soluzione, dal 1° dicembre saranno licenziati. Collini, appello alle Istituzioni.

Continua lo stato di agitazione dei lavoratori Multiservice. Due ore di sciopero sono state effettuate ieri e altre due sono previste per domani, in vista dell'incontro per l'unità di crisi di lunedì prossimo durante il quale i lavoratori saranno in presidio sotto la Presidenza della Regione Toscana dalle ore 11.
Sono quindici i lavoratori, attualmente impiegati per le verifiche di legge ai 150 mila impianti termici presenti a Firenze, che operano in appalto per il Comune. L'appalto scade il 30 novembre e se non si trova una soluzione, dal primo dicembre saranno licenziati.

“Per scongiurare tale situazione – commenta Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze – abbiamo promosso una serie di incontri con la Regione Toscana, l'ente che a seguito della legge regionale 85/2016 ha assunto le competenze relative ai controlli di efficienza energetica degli impianti. Auspichiamo che ci sia un ripensamento da parte di tutte le istituzioni e che si trovi il tempo necessario ad individuare soluzioni che scongiurino la perdita di un tale patrimonio di competenze e professionalità, a partire da una eventuale proroga dell'appalto. Da 15 anni, ovvero dall'istituzione del servizio, queste persone vigilano sulla sicurezza degli impianti con una media di 15.000 controlli l'anno. Il rischio è che perdano il posto in un cambio di appalto che vede coinvolte le istituzioni: un'anomalia lontana dal tradizionale sistema di relazione serio e responsabile che da sempre contraddistingue il nostro territorio”.

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