Una mozione presentata in Consiglio regionale da SI-Toscana a sinistra è stata respinta con il voto contrario del PD. La mozione voleva impedire il licenziamento di 15 lavoratori della Multiservice. La Fiom Cgil Firenze: “Per tentare di risolvere il problema restano solo 23 giorni. Se queste persone perderanno il posto di lavoro sono ben definite le responsabilità politiche”

Firenze, 25 ottobre 2018 - A seguito del respingimento della mozione presentata ieri da Sì-Toscana a sinistra in Consiglio Regionale, la Fiom Cgil di Firenze dichiara quanto segue:

È incomprensibile che il Partito Democratico voti in Consiglio Comunale a Firenze in un modo e in Consiglio Regionale in un altro rispetto a una mozione orientata a impedire i licenziamenti dei lavoratori Multiservice garantendo la continuità di impiego. Ricordiamo che questi 15 lavoratori da 15 anni operano nel servizio di controllo caldaie per il Comune di Firenze, l'appalto del servizio scadrà il prossimo 30 novembre e dal 1°dicembre l'azienda ha già comunicato che procederà a licenziarli.

A seguito della legge toscana 85/2016 la Regione Toscana ha assunto le competenze degli enti locali in materia di controlli di efficienza energetica eccezion fatta per Firenze. Da più di un anno e mezzo sollecitiamo il problema all'Assessore all'ambiente e più volte abbiamo spiegato che si delineava il rischio di perdere posti di lavoro. Spiace constatare che il Consiglio Regionale si sia reso conto solo ora di aver escluso 15 lavoratori, lasciando intendere che non vi sia la volontà di trovare una soluzione per non disperdere queste professionalità.

Per tentare di risolvere il problema restano solo 23 giorni. Se queste persone perderanno il posto di lavoro sono ben definite le responsabilità politiche. Un disagio sociale creato dal pubblico che dovrebbe invece tutelare il diritto all'occupazione.”

 

 

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