Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, ha rilasciato la seguente dichiarazione a commento dello sciopero proclamato dalla RSU Inso di Firenze per domani dalle 11 alle 13, con presidio dei lavoratori sotto la sede del Consiglio Regionale della Toscana dalle 11.30, in concomitanza dell'incontro con il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.

Inso è un'azienda sana, un'eccellenza con prospettive di crescita, perciò chiediamo che sia venduta velocemente.

Al Governo ribadiamo la richiesta che le vicende della controllante Condotte d'Acqua Spa, sottoposta ad amministrazione straordinaria, non ne condizionino il futuro. Per questo chiediamo che giovedì prossimo, 13 dicembre, contestualmente alla convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico per la situazione di Condotte, siano chiamate a partecipare all'incontro anche le rappresentanze di Inso accompagnate dalle istituzioni locali, Regione Toscana e Comune di Firenze, che ne seguono con preoccupazione gli sviluppi.

Se ciò non avverrà siamo pronti ad accompagnare i lavoratori in sciopero sotto il Ministero. Sia chiaro che se non sarà trovata una soluzione per salvare questa florida realtà, la responsabilità politica sarà solo ed esclusivamente del Governo.

 

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