Campi Bisenzio, 13.12.2018 - Incroceranno le braccia in sciopero per l'intera giornata di domani, venerdì 14 dicembre, i lavoratori della Sittel, ex Mazzoni, di Campi Bisenzio. L'azienda, che opera nel settore dei sistemi delle infrastrutture telefoniche ed elettriche, ha compiuto il grave atto di interrompere unilateralmente la trattativa nazionale per il rinnovo del contratto integrativo, giunta ormai ad un passo dall'accordo.

La Rsu e la Fiom ritengono inaccettabile tale comportamento che si somma per di più a reiterati ritardi nel pagamento di stipendi e altre spettanze retributive pertanto, anche i circa 80 lavoratori della provincia di Firenze si uniscono alle agitazioni già in corso in altre sedi del territorio nazionale.

Per Stefano Angelini della Fiom Cgil di Firenze “È grave che un’azienda strategica che lavora direttamente per Telecom non rispetti il contratto nazionale.

Eravamo arrivati ormai al punto di condividere un'ipotesi d’accordo quando l'azienda ha interrotto la trattativa con un comunicato in cui rimanda tutta la discussione a marzo 2019, compreso il pagamento della tredicesima.

È inammisibile che non si rispettino né le leggi né il contratto per questo i lavoratori hanno votato in assemblea un pacchetto di 32 ore di sciopero di cui le prime 8 saranno effettuate domani.”

I lavoratori effettueranno un presidio davanti alla sede di Via Castronella 164 a Campi Bisenzio dalle ore 8.30 alle ore 10.30.

 

 

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