Il fatturato è in crescita, ma l'azienda non intende riconoscere alcun beneficio ai lavoratori che domani 15 gennaio saranno in sciopero per 2 ore con presidio sotto le sedi del gruppo.

Riportare l'azienda al tavolo negoziale per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, con la disponibilità a riconoscere anche ai lavoratori benefici di cui ad oggi godono solo gli azionisti e non coloro che permettono a questa società di primeggiare sul mercato nazionale e su quello internazionale.
Per questa ragione tornano a scioperare i lavoratori dell'azienda del settore Information Technology (10 mila occupati in Italia, 600 dei quali a Firenze nelle due sedi di via Torre degli Agli e via delle Porte Nuove). Da mesi sono in stato di agitazione e con quelle di domani saliranno a 12 le ore di sciopero effettuate da settembre 2018. Altre 2 sono state proclamate dal Coordinamento nazionale delle RSU per il 29 gennaio mentre nel mese di febbraio, se l'azienda non si renderà disponibile a discutere delle esigenze dei dipendenti, è previsto lo sciopero della reperibilità.

Fim Cisl e Fiom Firenze territoriali

 

Firenze, 14 gennaio 2018

 

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