Calosi, “mentre la Fiom Cgil era impegnata nel contrattare condizioni di miglior favore per i dipendenti, loro hanno guardato oltre i confini dell'azienda per restituire parte del loro lavoro alla società. Speriamo che la loro azione possa avere l'eco degli altoparlanti che producono.”

Un contributo di 2.107,06 euro per sostenere le attività della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. È frutto della generosità dei 156 lavoratori della B&C Speakers di Bagno a Ripoli, azienda che cura la progettazione, produzione, distribuzione e commercializzazione di trasduttori elettroacustici.
“L'idea ci è venuta quando stavamo rinnovando il contratto integrativo aziendale e insieme alla Fiom Cgil abbiamo individuato il modo per destinare una quota parte del premio di produzione ad un ente benfico, – raccontano i delegati sindacali della B&C Speaker Carla Stranieri, Daniele Carotti e Luca Scribani – abbiamo condiviso e votato il progetto in assemblea con tutti i colleghi. La scelta di devolvere la somma alla Fondazione Meyer ci è venuta naturale, l'azienda è fatta di persone con un'età media tra i 40 e 50 anni, abbiamo figli e per questo sostenere il Meyer ci è sembrato il miglior investimento possibile sul futuro.”
Il contributo è stato consegnato oggi al Segretario Generale della Fondazione, Alessandro Benedetti, alla presenza del Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze Daniele Calosi che ha sottolineato come “la donazione nasce dal cuore grande dei lavoratori e dal genuino senso di solidarietà che nel mondo del lavoro non si è mai sopito. Mentre la Fiom Cgil era impegnata nel contrattare condizioni di miglior favore per i dipendenti, loro hanno guardato oltre i confini dell'azienda per restituire parte del loro lavoro alla società. Speriamo che la loro azione possa avere l'eco degli altoparlanti che producono.”

 

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico