Roma, 6/6/2013 - La direzione di Selex ES ha presentato oggi il piano esuberi per smaltire le eccedenze già precedentemente dichiarate. Queste le ricadute del piano in Toscana: 70 lavoratori sono già usciti con un accordo di mobilità precedentemente firmato. Oltre a questi sono stati dichiarati 68 ulteriori esuberi per i lavoratori di Campi Bisenzio, 54 per quelli di Via Barsanti, oltre a 4 per il dipartimento di Pisa e 14 per lo stabilimento di Siena. In totale sono previste 126 ulteriori eccedenze, da gestire con Cassa Integrazione a 0 ore. Per il resto dell'organico non interessato dal piano è comunque prevista una Cassa Integrazione Ordinaria di 4 ore a settimana. Lo stabilimento di Via Barsanti è destinato a chiudere tra il 2013 e il 2014.

La FIOM CGIL nazionale, tramite il coordinatore nazionale Massimo Masat, ha chiesto di ritirare il piano e di rivedere la strumentazione proposta per gestire gli esuberi. In particolare ha contestato l'utilizzo della Cassa Integrazione, proponendo di sostituirla con dei Contratti di Solidarietà, oltre ad una ridefinizione degli esuberi, che si rtengono eccessivi ed inaccettabili.


Daniele Calosi, Segretario Generale FIOM CGIL Firenze, ha così commentato: "Il piano è pesantissimo per Firenze e la Toscana, considerando che già molti lavoratori sono usciti con la mobilità. Condivido la linea della FIOM nazionale: non è pensabile gestire un piano di ristrutturazione di queste dimensioni, che vanno comunque ridotte, con strumenti come la Cassa Integrazione. I contratti di Solidarietà sono più congrui per questo compito, mantenendo un legame tra i lavoratori tutti e il singolo lavoratore rispetto al posto di lavoro molto più forti rispetto alla Cassa, pertanto chiediamo alla direzione di ritirare momentaneamente il piano per riflettere sulle indicazioni date dalle parti sindacali."


Inizia, pertanto, lo stato di agitazione: la FIOM CGIL e la UILM UIL hanno indetto, per Martedì prossimo, 4 ore di sciopero. A Firenze Lunedì si terrà un'assemblea alla presenza delle Istituzioni presso lo stabilimento di Via Barsanti.

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