Firenze, 4 maggio 2020- “E’ inaccettabile la decisione della Sittel di voler procedere con la disdetta del Ccnl Metalmeccanico e dei contratti integrativi aziendali, che è stata comunicata alle organizzazioni sindacali il 30 aprile scorso per dare avvio all'applicazione a partire da agosto del contratto delle Telecomunicazioni.

Se l'azienda non provvederà a ritirare immediatamente tale decisione, chiediamo a Telecom la reinternalizzazione di tutti i lavoratori della Sittel che attualmente sono in cassa integrazione, visto che si tratta di un'azienda strategica nel settore delle installazioni telefoniche che svolge attività prevalentemente per Telecom.

Contro la disdetta del Ccnl Metalmeccanico, sono state proclamate 8 ore di sciopero per la giornata di domani, martedì 5 maggio 2020, su tutto il territorio nazionale”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile telecomunicazioni e Stefano Angelini della Fiom-Cgil di Firenze.

Anche gli 80 lavoratori fiorentini di Sittel domani incroceranno le braccia contro la decisione dell'azienda di disdettare il contratto integrativo e cambiare il contratto nazionale di lavoro applicato.

 

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