Ha così commentato Yuri Vigiani, della FIOM fiorentina: "l'azienda ha bisogno di un rilancio industriale che tuteli le prospettive occupazionali, che metta un freno allo spreco sproporzionato di risorse, causa di questa sofferenza che non può cadere sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori MAPE TECNOL, i quali hanno subito continui ritardi nei pagamenti degli stipendi e nei versamenti al fondo COMETA. Andremo in piazza per difendere il lavoro ed il futuro industriale di questa azienda."